Comunicare la separazione
Trovare parole adatte all’età dei figli e rispondere alle loro domande senza generare paure o false aspettative.
Sostegno alla genitorialità
Una separazione, una crisi di coppia o un cambiamento familiare coinvolgono anche i figli. Un sostegno psicologico può aiutare i genitori a trovare le parole giuste, accogliere le emozioni e costruire nuovi equilibri familiari.
In quali momenti possiamo aiutarvi
Il percorso parte dalla vostra situazione concreta e dalle esigenze dei figli, senza giudizi e senza soluzioni prestabilite.
Trovare parole adatte all’età dei figli e rispondere alle loro domande senza generare paure o false aspettative.
Comprendere segnali come rabbia, tristezza, chiusura, ansia o difficoltà scolastiche.
Imparare a comunicare senza coinvolgere i figli nelle tensioni e nelle decisioni della coppia.
Affrontare cambiamenti di casa, abitudini, tempi di permanenza e organizzazione quotidiana.
Continuare a prendere decisioni educative condivise anche quando il rapporto di coppia è terminato.
Accompagnare gradualmente i figli nell’incontro con nuovi partner e nuovi equilibri familiari.
Un primo passo possibile
Non è necessario che entrambi i genitori partecipino. Il primo colloquio può essere richiesto individualmente oppure insieme all’altro genitore. Sarà il professionista a valutare, con voi, quale modalità sia più utile e rispettosa della situazione familiare.
Qualcosa di concreto, già da oggi
Non risolvono tutto, ma possono ridurre l’incertezza mentre cercate il sostegno più adatto alla vostra famiglia.
Spiegate ciò che sta cambiando con parole adatte all’età, senza attribuire colpe e senza promettere ciò che non sapete ancora.
Scuola, attività, orari e piccoli rituali quotidiani danno continuità quando il resto della famiglia sta cambiando.
Comunicazioni, richieste e decisioni devono restare tra adulti: un figlio non dovrebbe sentirsi arbitro o intermediario.
Annotate cambiamenti nel sonno, nell’umore, a scuola o nelle relazioni: saranno elementi utili da condividere con il professionista.
Un punto fermo: ai figli serve sapere che la relazione di coppia può cambiare, ma il legame con entrambi i genitori continua.
Percorsi possibili
Per comprendere come affrontare la situazione e comunicare meglio con i figli, anche quando l’altro genitore non partecipa.
Per lavorare insieme sulle decisioni, sulle regole educative e sulla nuova organizzazione familiare.
Da valutare con il professionista in base all’età, alle necessità e alle condizioni più adatte per coinvolgere i figli.
Il numero e la frequenza degli incontri vengono valutati dopo il primo colloquio, senza imporre un percorso prestabilito.
Come funziona
Potete iniziare da casa, scegliendo il momento più adatto per confrontarvi con un professionista.
Servono pochi dati per entrare nell’area personale e consultare gli orari disponibili.
Scegli giorno, orario e professionista tra le disponibilità presenti nel calendario.
Il primo incontro serve a fare ordine e individuare un possibile punto di partenza. Non è una diagnosi.
Solo dopo il colloquio potrai scegliere liberamente una singola seduta da 50 minuti o un pacchetto di incontri.
Situazioni delicate
In queste situazioni un percorso congiunto tra i genitori potrebbe non essere indicato. È importante valutare prima un sostegno psicologico individuale e, quando necessario, un orientamento legale riservato.
Fai il percorso di orientamento →Organizzare la vita familiare
Il piano genitoriale descrive in modo concreto come viene organizzata la vita dei figli: aiuta i genitori a definire abitudini, impegni, tempi e responsabilità, mettendo al centro la continuità e il benessere dei bambini.
Quando la separazione coinvolge figli minori, il piano diventa un riferimento centrale. Nei procedimenti giudiziali relativi ai minori, l’art. 473-bis.12 c.p.c. prevede che sia allegato al ricorso.
Cosa contiene
La nostra app
La futura app di Coniugi Tutelati permetterà di creare il piano genitoriale e continuare a utilizzarlo nel tempo. I genitori potranno aggiornare il calendario, modificare gli impegni, organizzare scuola, attività, vacanze e tempi con i figli, mantenendo le informazioni familiari ordinate e condivise.
Non sarà pensata soltanto per chi si separa: potrà essere utilizzata anche dai genitori che vivono insieme e desiderano coordinarsi meglio, prevenire incomprensioni e ridurre le occasioni di conflitto.
Domande frequenti
Sì, quando entrambi i genitori desiderano lavorare sulla comunicazione e sulla collaborazione. Il professionista valuterà se il percorso congiunto è adatto alla situazione.
Sì. Un colloquio individuale può aiutarti a comprendere come gestire il cambiamento e come sostenere i figli, anche senza la partecipazione dell’altro genitore.
Non necessariamente. L’eventuale coinvolgimento dei figli viene valutato con attenzione in base all’età, alle necessità e al tipo di percorso.
Non esiste una frase valida per tutte le famiglie. Durante il percorso è possibile preparare una comunicazione adatta all’età dei figli, chiara e rassicurante.
No. Il sostegno psicologico e l’orientamento legale hanno funzioni differenti. Per affidamento, mantenimento e condizioni della separazione puoi richiedere la consulenza Accordia.
Sì. Gli incontri sono pensati per svolgersi online, in uno spazio riservato e accessibile da qualsiasi luogo.
Sì. Ogni cliente può prenotare una sola volta il colloquio conoscitivo gratuito. Non è richiesto alcun pagamento e non sei obbligato ad acquistare altre sedute.
Dopo il primo colloquio potrai acquistare, dalla tua area personale, una seduta singola oppure un pacchetto. Ogni prenotazione successiva utilizzerà una delle sedute disponibili nel tuo account.
Scegli il passo più adatto a te
In entrambi i casi il punto di partenza è la situazione concreta della tua famiglia, senza giudizi e senza percorsi imposti.
Crea il tuo account, consulta il calendario e scegli uno slot online da 25 minuti. Non ti verrà chiesto alcun pagamento.
Compila il modulo: raccogliamo le informazioni essenziali per risponderti in modo più utile e orientarti verso il servizio adatto.
I dati saranno utilizzati esclusivamente per gestire la tua richiesta, secondo l’informativa privacy.